La chirurgia implantare

By | ottobre 5, 2016

Per chirurgia (gr: cheirourgia da χείρ, χειρός, mano ed ἔργον, opera) etimologicamente si intende un’attività lavorativa manuale.

Nel corso dell’ultimo secolo lo sviluppo delle conoscenze, la specificità di approccio a determinate malattie ed il loro incremento, problemi organizzativi, i chirurgi hanno reso necessario suddividere la chirurgia generale in numerose branche specialistiche. Alcune dedicate alla medesima Patologia generale: chirurgia oncologica, altre volte a quella specifica di organo o di apparato: cardiochirurgia, chirurgia toracica, o ancora alla medesima finalità: chirurgia plastica e ricostruttiva, o caratterizzate da tecniche peculiari: chirurgia laparoscopica, chirurgia robotica, chirurgia endoscopica.

Trasversale a questi tipi di chirurgia, abbiamo la microchirurgia che prevede l’uso di strumentazione quanto mai delicata e finissima, quali lenti telescopiche o microscopio con autofocus per l’ingrandimento del campo operatorio, per ottenere la massima precisione e minimizzare le cosiddette “sequele”, tessuti sani adiacenti alla zona di intervento che vengono interessati da imprecisioni oppure da una maggiore asportazione cautelativa (come avviene ad esempio in caso di sospetto di tumore).

In alcuni casi esistono, nell’ambito della stessa branca, ulteriori specializzazioni; come ad esempio la chirurgia della mano nell’ambito di quella ortopedica.

Caratteristiche

In effetti essa si identifica nella scienza che si occupa di studiare quelle malattie che potendo essere curate con le proprie mani vengono appunto dette chirurgiche. Considerata una branca delle scienze mediche, in realtà riveste pari dignità, come testimonia la storia della sua evoluzione, delle contrapposizioni e dei percorsi diversificati rispetto alla medicina nel corso di molti secoli e la definitiva riunificazione in un corso di studi universitari comune che conferisce appunto la laurea in medicina e chirurgia.

Si interessa dei vari aspetti (eziologia, diagnosi, terapia) di tutte le patologie di sua pertinenza e pertanto è detta chirurgia generale. Tuttavia anche di molte malattie considerate mediche e che possono diventare chirurgiche per vari motivi: complicazioni, non responsività alla terapia farmacologica, scelte del paziente.