Microscopio odontoiatrico per apicectomia

By | ottobre 30, 2015

03Nuove tecnologie al servizio dei dentisti: microscopio odontoiatrico, occhiali telescopici e punte ad ultrasuoni

Come in tutte le branche dell’odontoiatria, anche l’endodonzia si avvale, oggi, di nuove tecnologie che permettono di raggiungere risultati fino a pochi anni fa impensabili.

Uno dei grandi problemi per risolvere con successo l’apicectomia per curare il granuloma dentale, era costituito dalle attrezzature a disposizione del medico.

Punte ad ultrasuoni

L’adozione delle punte ad ultrasuoni durante l’intervento di apicectomia, ha permesso all’odontoiatra di avere a disposizione strumenti della grandezza necessaria per preparare adeguatamente il canale radicolare (detta anche cavità); questo comporta una migliore otturazione retrograda della radice del dente, risultati più soddisfacenti e duraturi nonché il massimo rispetto dei tessuti coinvolti.

Occhiali telescopici

Finché l’infezione da eliminare attraverso l’apicectomia aggredisce i denti frontali, gli strumenti ottici del dentista garantiscono una discreta visione del campo operatorio: stiamo parlando della vista del medico e della lampada che solitamente è fissata alla poltrona del dentista (tecnicamente si dice “riunito”).

Quando però l’intervento deve essere effettuato su denti posteriori (molari e premolari), specie se dal lato linguale o palatale, le cose si fanno più complicate poiché il campo operatorio non è più così illuminato e visibile.

Allo scopo di migliorare le condizioni di illuminazione del sito e di visibilità dell’operatore, sono stai introdotti gli occhiali telescopici che hanno 2 caratteristiche importanti:

  • ingrandiscono la porzione di spazio in cui sono diretti (ingrandimento 2x fino a 7x);
  • sono completi di lampada montata centralmente tra le sopracciglia di chi li indossa così da permettere di concentrare il fascio di luce in direzione dello sguardo del medico (fascio di luce coassiale).

Anche gli occhiali telescopici, però, possono essere insufficienti in determinate situazioni.

Il microscopio odontoiatrico (od operatorio)

In situazioni particolarmente complesse dal punto di vista della visibilità, a sostituire gli occhiali telescopici, ci pensa il microscopio odontoiatrico che permette ingrandimenti da un minimo di 2,5x fino ad un massimo di 25x.
L’utilizzo del microscopio durante l’apicectomia e non solo comporta numerosi vantaggi:

  • Migliora la visibilità del campo operatorio;
  • Permette al medico di attuare con massima precisione la tecnica operatoria prescelta;
  • Permette di controllare fin nei minimi particolari i passaggi già svolti;
  • Permette una prognosi più esatta e risultati a lungo termine più predicibili.

Utilizzando gli strumenti ad ultrasuoni ed il microscopio odontoiatrico, il dentista è in grado di lavorare con molta più precisione e rispettando maggiormente i tessuti biologici coinvolti.

Va da se quindi che anche il post operatorio dell’apicectomia ne trae grandi vantaggi sia in termini di tempi ridotti per la guarigione sia in termini di minor stress e più fiducia nella terapia da parte del paziente