Copertura impianto corona

Quando un dente è sciupato da malattie distruttive come le carie estese, oppure è fratturato per forti traumi, è ancora possibile rivestirlo con una struttura che ne imita il colore e la forma: la corona dentale, chiamata comunemente capsula. Talvolta è necessario eseguire nuove corone estetiche per sostituire lavori protesici di cattiva qualità.

Il dente da rivestire viene leggermente ridotto con l’ aiuto di speciali trapani, poi viene fatto un calco della forma del dente rimpiccolito, quindi viene realizzata in laboratorio la corona. Sono possibili varie soluzioni più o meno estetiche e pregiate.

Corone in ceramica integrale
Si realizza un rivestimento in sola ceramica del dente rimpiccolito. Questa soluzione permette il massimo risultato estetico. Infatti il maggiore spessore della ceramica permette i giochi di luci ed ombre nello spessore del dente finto, tipiche dei denti naturali. Purtroppo per lo stesso motivo sono anche più fragili.

Corone in metallo ceramica
Un sottile rivestimento in metallo avvolge il dente. Questo è però totalmente rivestito da ceramica. Praticamente si non si riconosce più il dente finto da quello vero. E la ceramica non si altera nel tempo, né per usura, né per modifica di colore. Basti pensare ai preziosi vasi in ceramica cinesi di tremila anni fa.

Corone in metallo resina
Si realizza il rivestimento metallico a contatto con il dente ridotto. Solo però alcune zone sono rivestite di resina del colore del dente. Di solito si lascia esposta una zona di metallo nelle aree soggette a usura per la masticazione. Una tecnica più semplice ed economica, ma comunque con eccellenti risultati funzionali. Sono possibili vari tipi di metallo. I più preziosi sono l’oro e le leghe auree. Cioè leghe preziose che contengono oro e altri metalli nobili quali il palladio, l’argento ecc.. I più economici sono gli acciai chirurgici, che permettono un sensibile abbassamento del prezzo finale delle corone senza veramente modificare sensibilmente il risultato estetico finale.